Questo sito usa cookie per fornirti un'esperienza migliore. Proseguendo la navigazione accetti l'utilizzo dei cookie da parte nostra OK

Dialoghi sull’uomo. Homo Ludens 2.0. Dal dado ai social network, a che gioco stiamo giocando?

Data:

17/10/2018


Dialoghi sull’uomo. Homo Ludens 2.0. Dal dado ai social network, a che gioco stiamo giocando?

Con Stefano Bartezzaghi, in dialogo con Robert Gordon

In occasione della XVIII edizione della Settimana della Lingua italiana nel mondo
Sotto l'Alto Patronato del Presidente della Repubblica

Esiste una definizione unica di gioco? Stefano Bartezzaghi ci mostrerà che quella del gioco è una dimensione molteplice, cadenzata da continue oscillazioni, costantemente in bilico tra regole e libertà, tra realtà e finzione. Ne ritroviamo elementi nelle narrazioni, nella moda, nel tempo tradizionalmente dedicato al lavoro, nei linguaggi e nei comportamenti sociali. Nel gioco, così come nella realtà, non ci sono regole inderogabili. Tranne, forse, una: ognuno deve trovare il proprio modo di giocare, scegliendo le proprie regole o inventandone di nuove.
Di gioco, o meglio di ludico, sono intrise poi la lingua e le relazioni che tutti intratteniamo online, ricche come sono di toni semiseri, tormentoni virali, emoticon, ironia e naturalmente inviti, spesso molesti, a qualche nuovo gioco sui social network. La nostra realtà, insomma, assomiglia sempre di più a una “ludoteca di Babele”, in cui la cultura di massa ha instaurato a tutti i livelli un regime semi-giocoso che impone di riformulare non solo i rapporti fra gioco, lingua e realtà ma le loro stesse definizioni.

Questo evento fa parte di un ciclo di quattro incontri di “antropologia contemporanea” organizzati in collaborazione con Pistoia Dialoghi sull’uomo e con il sostegno di Fondazione Cassa di Risparmio Pistoia e Pescia.

[PRENOTA ORA]

Stefano Bartezzaghi è docente di Semiotica e Teorie della creatività e direttore della scuola di Giornalismo dell’Università IULM (Milano), nonché collaboratore di La Repubblica, L’Espresso e Vanity Fair. Ha pubblicato diverse raccolte di giochi linguistici, enigmistici e letterari, e ha scritto la prima storia del cruciverba: L’orizzonte verticale (2007, 2013). I suoi ultimi libri sono: M. Una metronovela (2015), La ludoteca di Babele (2016), Parole in Gioco (Bompiani, 2017).

Robert Gordon è docente di Cultura Italiana Contemporanea presso l’Università di Cambridge. Ha scritto e curato diversi volumi su Pier Pasolini e Primo Levi, e ha pubblicato numerosi studi sul tema dell’Olocausto (The Holocaust in Italian Culture, 1944-2010), della censura (Culture, Censorship and the State in 20th-Century Italy), e della letteratura (An Introduction to Twentieth-Century Italian Literature) nell’Italia contemporanea. È stato docente a Oxford ed è stato eletto membro della British Academy nel 2015.

 

Informazioni

Data: Mer 17 Ott 2018

Orario: Alle 19:00

Organizzato da : IIC Londra

Ingresso : Libero


Luogo:

IIC Londra

2796