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Storia

 

Storia

Nel 1949 il Duca di Westminster concede al Duca Gallarati Scotti, Ambasciatore italiano, gli immobili siti in 39 Belgrave Square come sede dell'istituto Italiano di Cultura.

Dalla sua inaugurazione nel giugno 1950, si sono avvicendati alla direzione dell'Istituto il Conte Umberto Morra di Lavriano, Guido Calogero, Gabriele Baldini, Filippo Donini, Mario Montuori, Alessandro Vaciago, Francesco Villari, Benedetta Bini, Mario Fortunato, Pierluigi Barrotta, Carlo Presenti, Caterina Cardona e Marco Delogu.

L'Istituto, che si è distinto soprattutto nell'organizzazione di conferenze e concerti, è regolarmente frequentato da un pubblico di vario genere, sia britannico che italiano, nonchè da docenti, ricercatori e studenti universitari.

L'Istituto ha frequentemente ospitato personalità di grande rilievo sia del mondo culturale italiano che di quello britannico. Basti citare, per fare un paio di esempi, che nel 1964 T. S. Eliot tenne una conferenza su Dante e nel 1986 Primo Levi parlò sul tema "From the Lab to the Writer's Desk". E tra coloro che hanno intessuto rapporti di collaborazione con l'Istituto si ricordano ancora Italo Calvino, Mario Soldati, Umberto Eco, Antonia S. Byatt, Piero Dorazio, Ian McEwan, Achille Perilli, Fabio Mauri, Carlo Maria Giulini, Fabrizio Gifuni, Luciano Berio, Claudio Baglioni, Luciana Serra, Howard Jacobson, Lisa Appignanesi, Paolo Sorrentino, Michelangelo Pistoletto, Zubin Mehta, Graziella Sciutti, Alberto Zedda, Marina Warner, Sylvano Bussotti, Nanni Moretti, Marco Paolini, Renata Scotto, Ruggero Raimondi, Jannis Kounellis, i fratelli Taviani, Jhumpa Lahiri, Francesco De Gregori, Ferruccio Soleri, Bernardo Bertolucci, Marina Abramovic, Sir Antonio Pappano, Fiorella Mannoia, Hanif Kureishi, Anish Kapoor e molti altri. 


Luogo:

ICI London

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