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ATENEI - Contributi cattedre, borse e viaggi

 

ATENEI - Contributi cattedre, borse e viaggi

Contributi concessi a istituzioni universitarie straniere per creazione e funzionamento di cattedre di lingua italiana e per il conferimento di borse e viaggi di perfezionamento a chi abbia frequentato con profitto corsi di lingua e cultura italiane

 

A) Provvedimenti di carattere normativo

- Decreto del Ministro degli Affari Esteri n. 50 del 5 marzo 2009 (Regolamento recante norme sull’erogazione dei contributi ad istituzioni scolastiche ed universitarie straniere per la creazione e il funzionamento di cattedre di lingua italiana o per il conferimento di borse e viaggi di perfezionamento a chi abbia frequentato con profitto corsi di lingua e cultura italiana)
- Legge n. 241 del 7 agosto 1990 (Nuove norme in materia di procedimento amministrativo e di diritto di accesso ai documenti amministrativi)
- Decreto del Ministro degli Affari Esteri n. 171 del 3 marzo 1995 (Regolamento di attuazione degli articoli 2 e 4 della legge 7 agosto 1990, n. 241, recante nuove norme in materia di procedimento amministrativo, relativamente ai procedimenti di competenza di organi dell’Amministrazione degli affari esteri)
- Decreto del Presidente della Repubblica n. 445 del 28 dicembre 2000 (Testo unico delle disposizioni legislative e regolamentari in materia di documentazione amministrativa)
- Decreto Legislativo n. 82 del 7 marzo 2005 (Codice dell’amministrazione digitale)
Ove non presente in questa pagina, il testo aggiornato di tutti i provvedimenti sopra elencati, è consultabile nel sito "Normattiva":
http://www.normattiva.it/

B) Bilancio dello Stato

Piano gestionale 2 del capitolo 2619 dello Stato di Previsione della Spesa del Ministero degli Affari Esteri e della Cooperazione Internazionale (MAECI)

C) Destinazione dei contributi

I. Tramite i contributi lo Stato Italiano può cofinanziare a scelta dei richiedenti:
1) la spesa che i richiedenti sostengono per i docenti necessari alla copertura di cattedre di lingua italiana,
2) la spesa che i richiedenti sostengono per erogare borse di perfezionamento a chi abbia frequentato con profitto corsi di lingua e cultura italiane,
3) la spesa che i richiedenti sostengono per erogare viaggi di perfezionamento a chi abbia frequentato con profitto corsi di lingua e cultura italiane.
II. A norma del co. 3 dell’art. 2 del D.M. 50/2009 "si intendono cattedre di lingua italiana presso le istituzioni universitarie... straniere le cattedre o i corsi di insegnamento nei quali la lingua italiana figuri tra le lingue insegnate secondo l’ordinamento dell’istituzione interessata, anche se la cattedra o il corso di insegnamento ha una diversa denominazione".

D) Requisiti dei richiedenti

Il richiedente dev’essere un’istituzione universitaria pubblica o privata che opera stabilmente nel Paese in cui presenta la propria richiesta.

E) Uffici presso i quali presentare le richieste

Il richiedente deve presentare la propria richiesta di contributo a uno dei seguenti Uffici esteri del MAECI:
1) Ambasciata d’Italia nel Paese in cui il richiedente opera,
2) eventuali Istituti Italiani di Cultura operanti nel medesimo Paese e nella cui circoscrizione il richiedente opera.
Di conseguenza il richiedente che opera nel Regno Unito di Gran Bretagna e Irlanda del Nord, può presentare la propria richiesta di contributo:
1) all’Ambasciata d’Italia nel Regno Unito di Gran Bretagna e Irlanda del Nord,
2) all’Istituto Italiano di Cultura di Edimburgo, se il richiedente opera in Scozia o in Irlanda del Nord,
3) all’Istituto Italiano di Cultura di Londra, se se il richiedente opera in Inghilterra o in Galles.

F) Requisiti delle richieste

I. Per ciascun contributo va prodotta un’apposita richiesta.
II. La richiesta deve:
1) essere redatta sulla carta intestata del richiedente;
2) esporre la motivazione per la quale il richiedente domanda il contributo;
3) recare, se esiste, il timbro ufficiale del richiedente;
4) essere firmata dalla persona che rappresenta legalmente il richiedente, (rettore dell’ateneo ecc.);
5) indicare la data (luogo e giorno) nella quale detta persona ha firmato la richiesta stessa;
6) recare in allegato il Formulario A;
7) recare in allegato il Formulario B, solo se al richiedente è stato concesso un contributo in un anno precedente l’anno solare 2020.
III. Nella "Descrizione del progetto di utilizzo del contributo" del Formulario A l’istituzione universitaria richiedente deve fornire tra l’altro informazioni idonee a individuare la collocazione della cattedra o del corso per i quali domanda il contributo, (per esempio se siano parte integrante di cattedre istituite presso dipartimenti d’italianistica, in facoltà umanistiche o in altri centri linguistici accademici).
IV. Ognuno dei formularii menzionati nel punto II, deve:
1) essere compilato al calcolatore;
2) recare, se esiste, il timbro ufficiale del richiedente;
3) essere firmato dalla persona che rappresenta legalmente il richiedente;
4) indicare luogo e giorno nei quali detta persona ha firmato il formulario stesso.

G) Termine entro il quale presentare le richieste

Le richieste vanno prodotte entro e non oltre il 15 aprile 2020.

H) Modalità in cui presentare le richieste

I. Il richiedente può formulare le richieste in forma cartacea e farle pervenire:
1) tramite consegna manuale oppure
2) tramite servizio postale oppure
3) via fax.
II. Il richiedente può inoltre presentare la richiesta per via telematica in uno dei modi previsti dall’art. 65 del D. Lgs. n. 82 del 2005, e in particolare sottoscrivendola e presentandola unitamente alla copia della propria carta d’identità che sia in corso di validità, o di un altro documento che sia in corso di validità e che risulti equipollente alla carta d’identità ai sensi dell’art. 35 del D.P.R. n. 445 del 2000, (come il passaporto e la patente di guida, purché munite di fotografia e di timbro o di altra segnatura equivalente e rilasciate da un’Amministrazione dello Stato). Infatti le istanze presentate per via telematica nei modi sopra definiti, sono equivalenti alle istanze sottoscritte con firma autografa apposta in presenza del dipendente addetto al procedimento.

I) Criteri di concessione dei contributi

Ai sensi del D.M. n. 50 del 2009:
1) è data preferenza alle richieste provenienti da Paesi e da istituti universitari per i quali siano vigenti intese o accordi di cooperazione finalizzati alla creazione e al mantenimento di cattedre di italiano; e ciò con speciale riguardo al caso di accordi culturali le cui leggi di ratifica prevedano stanziamenti finalizzati;
2) per consentire che i richiedenti si avvicendino nella fruizione dei contributi, si tiene conto della durata di ogni intervento.
Inoltre:
a) livello di priorità del Paese per la politica estera e di promozione del Sistema Italia;
b) soppressione di lettorati di ruolo e/o assenza di docenti madrelingua;
c) adesione al progetto "Laureati per l'Italiano"; alle istituzioni universitarie straniere che assumono docenti madrelingua specializzati in didattica dell'italiano a stranieri, con l'obiettivo di migliorare la qualità dell'offerta formativa, viene attribuito un contributo anche in base al livello di disagio e/o di attrattività del Paese e all'impegno finanziario dell'istituzione universitaria straniera al progetto;
d) sostegno a progetti innovativi volti all'utilizzo delle nuove tecnologie (e-book, corsi a distanza, ecc.);
e) numero di studenti e di corsi;
f) facoltà presso cui il corso è tenuto dando priorità ai corsi inseriti in settori strategici (come ad esempio architettura/design/economia/enogastronomia);
g) congruità della richiesta.
Infine, fatto salvo quanto diversamente disposto da specifiche disposizioni normative, non saranno prese in considerazione richieste di istituzioni universitarie straniere dove siano in servizio lettori di ruolo inviati dall'Italia.


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