{"id":22246,"date":"2026-02-26T10:55:21","date_gmt":"2026-02-26T10:55:21","guid":{"rendered":"https:\/\/iiclondra.esteri.it\/?p=22246"},"modified":"2026-02-26T10:58:15","modified_gmt":"2026-02-26T10:58:15","slug":"coltivare-la-storia-nasce-a-pompei-una-cantina-unica-al-mondo","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/iiclondra.esteri.it\/it\/news\/dall_istituto\/2026\/02\/coltivare-la-storia-nasce-a-pompei-una-cantina-unica-al-mondo\/","title":{"rendered":"Coltivare la storia: nasce a Pompei una cantina unica al mondo"},"content":{"rendered":"<p>Sala gremita all\u2019Istituto di Cultura di Londra per la presentazione dell\u2019ambizioso progetto vitivinicolo di Pompei, unico al mondo, che prevede il partenariato pubblico e privato per l\u2019avvio della produzione di \u00a0vino con un ciclo produttivo completo in oltre sei ettari di vigneti coltivati secondo pratiche biologiche e sostenibili all\u2019interno dell\u2019area archeologica, con una cantina situata in uno dei siti pi\u00f9 iconici del patrimonio culturale mondiale. Un progetto con finalit\u00e0 culturali prima che commerciali, volto a far rivivere il ruolo storico del vino come ambasciatore di civilt\u00e0.<\/p>\n<p>\u201c Un\u2019iniziativa davvero fantastica \u2013 ha introdotto il Direttore dell\u2019Istituto, Francesco Bongarr\u00e0 \u2013 che unisce l\u2019amore per Pompei e l\u2019interesse per il vino, e che ci racconta come producevano il vino gli antichi Romani. Sembra proprio l\u2019evento ideale \u2013 ha continuato \u2013 per il nostro Istituto di Cultura, che promuove il nuovo attraverso la conoscenza dell\u2019antico\u201d.<\/p>\n<p>\u201cAffreschi e oggetti trovati a Pompei mostrano che il vino per I Romani aveva qualcosa di sacro: ci\u00f2 implicava una tutela sia delle conoscenze e prassi di coltivazione, sia dell\u2019uso consapevole, della convivialit\u00e0, della ritualit\u00e0. \u2013 ha affermto Gabriel Zuchtriegel, Direttore del Parco Archeologico di Pompei \u2013 Il nostro progetto, in fondo, vuole far vedere come in Campania questa antica tradizione continua a sopravvivere e riemergere, grazie a ricerche e scavi a Pompei, Longola, Oplonti, Boscoreale e Stabia, ma anche grazie al lavoro di donne e uomini che coltivando la terra nei secoli e millenni hanno creato il paesaggio italiano: agricoltura e cultura, che non a caso hanno la stessa radice, sono strettamente collegate.\u00bb.<\/p>\n<p>\u00abQuesto progetto rappresenta per noi una grande responsabilit\u00e0 e una straordinaria opportunit\u00e0 \u2013 ha dichiarato Antonio Capaldo, Presidente di Feudi di San Gregorio, l\u2019azienda che in partenariato con il Parco Archeologico gestisce e valorizza i vigneti all\u2019interno del sito \u2013 Il vino \u00e8 da sempre un elemento centrale della cultura mediterranea e della storia dell\u2019uomo. Pompei ci offre l\u2019occasione di ricordarlo in modo diretto e di dimostrare, come imprenditori, la capacit\u00e0 di investire in modo sostenibile su progetti di lungo periodo e sul valore culturale del vino\u00bb.<\/p>\n<p>\u00abCon questo progetto intendiamo approfondire i modelli di viticultura antichi, i vitigni autoctoni e le forme di allevamento della vite sugli alberi, tipiche della viticoltura etrusca a Pompei all\u2019epoca, creando veri e propri vigneti-giardino capaci di raccontare questa storia in un rapporto tra archeologia, vite e vino strategico per proporre un turismo di qualit\u00e0 e offrire un modello interpretativo dell\u2019enorme ricchezza della viticoltura italiana\u00bb. \u2013 ha sottolineato Pierpaolo Sirch, agronomo e Direttore di Produzione di Feudi di San Gregorio.<\/p>\n<p>All\u2019incontro ha partecipato anche Nic Palmarini, Direttore del NICA \u2013 National Innovation Centre for Ageing (UK) e tra i massimi esperti a livello globale sui temi della longevit\u00e0, degli stili di vita e dell\u2019innovazione, a sottolineare la dimensione contemporanea e trasversale del progetto, capace di dialogare con le grandi sfide del nostro tempo. \u201cLe culture del Mediterraneo che hanno realmente insegnato al mondo l\u2019arte di vivere a lungo non l\u2019hanno fatto malgrado la loro convivialit\u00e0, ma grazie ad essa. Se elimini il momento dello stare insieme e lasci solo il vino, non resta nulla. Se invece preservi il rito dell\u2019incontro, ottieni qualcosa che nessun farmaco \u00e8 ancora riuscito a riprodurre. \u00c8 questo, nel suo significato pi\u00f9 profondo, il senso del progetto a Pompei. Non \u00e8 semplicemente una cantina: \u00e8 una dichiarazione di principio.\u201d ha concluso Palmarini.<\/p>\n<p>Dopo Londra, il progetto proseguir\u00e0 il suo percorso internazionale, con l\u2019intenzione di estendere il racconto anche oltreoceano, attraverso una serie di tappe nei principali Istituti Italiani di Cultura all\u2019estero, pensate per portare nel mondo l\u2019entusiasmo, la visione e l\u2019unicit\u00e0 di questo partenariato. Un viaggio che intreccia archeologia, agricoltura, ricerca e cultura, per raccontare un\u2019Italia capace di custodire le proprie radici e, allo stesso tempo, di parlare il linguaggio del futuro, attraverso un partenariato pubblico-privato innovativo e lungimirante.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"Sala gremita all\u2019Istituto di Cultura di Londra per la presentazione dell\u2019ambizioso progetto vitivinicolo di Pompei, unico al mondo, che prevede il partenariato pubblico e privato per l\u2019avvio della produzione di \u00a0vino con un ciclo produttivo completo in oltre sei ettari di vigneti coltivati secondo pratiche biologiche e sostenibili all\u2019interno dell\u2019area archeologica, con una cantina situata [&hellip;]","protected":false},"author":8,"featured_media":22249,"comment_status":"closed","ping_status":"closed","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"tags":[],"class_list":["post-22246","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","hentry"],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/iiclondra.esteri.it\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/22246","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/iiclondra.esteri.it\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/iiclondra.esteri.it\/it\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/iiclondra.esteri.it\/it\/wp-json\/wp\/v2\/users\/8"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/iiclondra.esteri.it\/it\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=22246"}],"version-history":[{"count":4,"href":"https:\/\/iiclondra.esteri.it\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/22246\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":22268,"href":"https:\/\/iiclondra.esteri.it\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/22246\/revisions\/22268"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/iiclondra.esteri.it\/it\/wp-json\/wp\/v2\/media\/22249"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/iiclondra.esteri.it\/it\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=22246"}],"wp:term":[{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/iiclondra.esteri.it\/it\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=22246"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}