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Italian Research Projects

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Martedì 3 marzo, ore 18:30

Italian Research Projects – Progetti di ricerca italiani

Una collaborazione tra ICI London e University of the Arts, London

ICI London e University of the Arts, London presentano la prima di due serate di talk di artisti che mettono in mostra la ricerca e le opere create durante le Fine Art Research Fellowships dell’University of the Arts London presso la British School at Rome. La fellowship ha coinvolto personale accademico impegnato in ricerca artistica basata sulla pratica, che ha trascorso un periodo a Roma per realizzare opere d’arte e condurre ricerche più ampie su aspetti della cultura e della storia italiana.

Eva Sajovic presenta il film Rise and Fall of a Temple. Il film esplora i pilastri ideologici dell’impero, tracciandone le origini nell’Antica Roma e analizzandone la persistente presenza nelle strutture di potere contemporanee. Il progetto si interroga su cosa potrebbe emergere dal loro crollo – non con paura, ma con la speranza di aprire spazi per il dialogo, l’immaginazione e l’agency.

Juan Bolivar presenta Intermedialità nell’antichità romana e nella pittura a fresco. Attraverso pittura, film e disegno, Juan Bolivar esplora le qualità intermediali della pittura a fresco romana, esaminandone le caratteristiche materiali e la fattura, oltre alle finalità sociali in relazione agli elementi raffigurati (come cibo, musica e performance).

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Juan Bolivar è un artista britannico di origine venezuelana e docente di pittura al Camberwell College of Arts, University of the Arts London. Tra le sue mostre personali selezionate: Home Alone, Lucy Mackintosh Gallery, Svizzera (2008); Geometry Wars, John Hansard Gallery, Southampton (2008); On the Road Again, JGM Gallery, Londra (2023). Sue opere sono state selezionate per New British Painting, John Hansard Gallery, Southampton (2004); East International, Norwich (2007) e per l’inaugurazione del nuovo Nanjing Museum (2015), dove ha ricevuto un premio.

Bolivar ha ricevuto il Pollock-Krasner Award (2000 e 2009) e le sue opere fanno parte di collezioni nazionali e internazionali, tra cui la Government Art Collection. Tra residenze ed esposizioni: Macro Asilo, Macro, Roma (2019); Bauhaus Museum, Dessau (2019); Bauhaus-Universität Weimar (2021); Artists Letters, C.A.P., Kobe, Giappone (2025); BSR Research Fellow, Roma (2025); The Pictures Within, 10 documents, Roma (2026).

La pratica di Juan Bolivar riunisce contesti disparati per la visione e l’interpretazione della pittura astratta. In quanto artista nato in Sud America, è profondamente influenzato dall’astrazione geometrica latinoamericana. Il trasferimento nel Regno Unito negli anni ’80 ha accentuato la consapevolezza delle connessioni di questo movimento con l’Europa e il Nord America. Questa indagine si è poi ampliata per esplorare la presenza cross-culturale dell’astrazione in nuovi territori, dalla pittura Dansaekhwa coreana agli affreschi romani, al cinema e alla cultura popolare. Le sue recenti opere pittoriche funzionano come palcoscenici per la contemplazione, creando un nuovo realismo magico e un’esplorazione del contesto sociale della pittura.

Eva Sajovic è un’artista slovena che vive e lavora a Londra, Regno Unito. È Senior Lecturer al Camberwell College of Arts, University of the Arts London. Eva lavora tra arte dal vivo, installazione e pratica sociale, con un focus sulla trasformazione materiale e sociale. Il suo lavoro è influenzato dall’esperienza personale della disintegrazione della Jugoslavia durante l’adolescenza, seguita dalla rapida transizione da uno stato socialista a uno capitalista. Questa esperienza formativa guida i suoi sforzi per comprendere e navigare il mondo neoliberale in cui vive. La sua pratica coinvolge spesso progetti partecipativi su larga scala, utilizzando metodi collaborativi per spingere gli individui oltre il ruolo di spettatori passivi e assumere ruoli attivi nel promuovere il cambiamento sociale. Crea oggetti in maglia, ceramica e materiali misti che fungono da props, attivatori o strumenti per sostenere i suoi interventi e affinare le sue idee durante la ricerca.

Il suo lavoro ha ricevuto ampio riconoscimento ed è stato esposto in numerose occasioni. Nel 2024 ha ricevuto il Developing Your Creative Practice dall’Arts Council England e una Fellowship in Fine Art presso la British School at Rome (2024/25). Tra i recenti highlight: una commissione importante per la British Textile Biennial 2023. Nel 2022 ha tenuto una mostra personale presso 198 Contemporary Arts and Learning, Londra; nel 2021 una retrospettiva personale alla Gallery Bozidar Jakac, Slovenia. Nel 2019 ha presentato All Rise For The Planet: 2030 Show Trial alla Tate Modern. Nel 2019 ha ricevuto un grant dall’Arts and Humanities Research Council per il progetto collaborativo internazionale Picturing Climate.

Nel 2026 presenta la mostra personale Rise and Fall of a Temple presso Chelsea Space, Londra (febbraio–luglio 2026). Sue opere saranno incluse nella mostra collettiva Musa presso Casa Italia, Triennale Milano (febbraio 2026), e terrà una mostra personale presso m2 gallery, Londra (aprile–giugno 2026).

  • Organizzato da: ICI London and University of the Arts, London