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Arena di Verona Opera Festival 2026

Arena concerto

Martedì 14 aprile, ore 18:30

La Fondazione Arena di Verona presenta l’Opera Festival 2026, uno dei più importanti festival lirici al mondo.

Il soprano di fama internazionale Cecilia Gasdia, Sovrintendente della Fondazione Arena, parlerà della storia del Festival e del suo valore culturale e artistico nel panorama internazionale. Stefano Trespidi, Vice Direttore Artistico, offrirà un’anteprima della stagione 2026.

A seguire, un concerto dedicato al canto lirico italiano, riconosciuto come Patrimonio Culturale Immateriale dell’Umanità dall’UNESCO. Il pubblico sarà accompagnato in un viaggio attraverso le arie più celebri dell’opera italiana, eseguite dal vivo da artisti internazionali quali le soprano Rosa Feola e Vittoriana de Amicis e il baritono Gezim Myshketa, con l’accompagnamento al pianoforte di Cecilia Gasdia.

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Cecilia Gasdia.Sovrintendente di Fondazione Arena di Verona. Dopo gli studi classici e di canto e pianoforte, nel 1980 vince il Concorso RAI Callas e debutta come protagonista di Luisa Miller. Nel 1982 è Anna Bolena al Teatro alla Scala. Nel 1983 è Liù in Turandot all’Arena di Verona dove, studente, era stata figurante e artista del coro. Nel 1984 è scelta da Kleiber e Zeffirelli per La Traviata a Firenze ed è, dalla prima esecuzione, ne Il Viaggio a Reims diretto da Abbado con regia di Ronconi. Interpreta in scena più di 90 ruoli con artisti quali Muti, Chailly, Prêtre, Gelmetti, Scimone, Russell, Pizzi, Ramey, Kraus, Pavarotti, Domingo, dedicandosi molto ai ruoli Colbran di Rossini, anche incisi e premiati. L’attività concertistica conta oltre 1000 recital, spesso con I Solisti Veneti, ma anche generi musicali diversi con artisti pop ed è in giuria in competizioni canore e trasmissioni televisive. Dal 2015 al 2020 è Direttore, poi Presidente, di Verona Accademia per l’Opera. Dal 2018 è Sovrintendente all’Arena di Verona, dal 2022 vicepresidente ANFOLS. È Commendatore dell’Ordine al Merito della Repubblica italiana.

Stefano Trespidi ha iniziato la sua formazione teatrale in giovanissima età presso la Fondazione Arena di Verona, apprendendo le basi della sua futura professione sul palcoscenico del più prestigioso teatro all’aperto del mondo. Ha frequentato il corso di formazione in regia e produzione teatrale presso l’Accademia di Arti e Mestieri del Teatro alla Scala di Milano, conclusosi con la messa in scena del Giulio Sabino di Sarti al Teatro Alighieri di Ravenna. Ha collaborato con importanti registi internazionali, tra cui Giancarlo Del Monaco, Hugo De Ana, Pier Luigi Pizzi, Gilbert Deflo, Graham Vick, Denis Krief e Franco Zeffirelli, per il quale ha curato la ripresa di Carmen all’Arena di Verona nel 2003, pubblicata in DVD, iniziando così un lungo sodalizio che lo ha portato a riallestire gli spettacoli del Maestro nei teatri di tutto il mondo. Continua a diffondere l’eredità artistica di Franco Zeffirelli attraverso le riprese delle sue produzioni, create per l’Arena di Verona e per altri palcoscenici, costantemente richieste sia in Italia sia all’estero. Collabora con alcuni dei principali teatri italiani e internazionali, tra cui il Teatro Massimo di Palermo, l’Opéra de Lausanne, l’Opéra Comique di Parigi, il Teatro Comunale di Bologna, il Teatro Campoamor di Oviedo, il Maggio Musicale Fiorentino, il Baluarte di Pamplona, il Ravenna Festival, l’Opéra de Marseille, il Teatro Verdi di Trieste, il Teatro Nazionale Croato, il Teatro Michajlovskij di San Pietroburgo, il Teatro São Carlos di Lisbona, il Tokyo International Forum in Giappone, la Los Angeles Opera, la Royal Opera House di Muscat in Oman e il Teatro Colón di Buenos Aires. Ha diretto le seguenti produzioni liriche: Tristan und Isolde di Wagner nel 2004, La Traviata di Verdi nel 2005 e il Gala di Capodanno 2006 al Teatro Filarmonico di Verona; La Notte nel Bosco di Zanon al Teatro Comunale di Adria nel 2005; Le Nozze di Figaro di Mozart ad Amarante, in Portogallo, nel 2007; Gala Domingo nel 2009, Gala Verdi nel 2013, Antología della Zarzuela all’Arena di Verona nel 2017 con Plácido Domingo; Aida di Verdi a Tokyo nel 2010; La Traviata a Trieste nel 2010; Nabucco di Verdi alla Reggia di Caserta nel 2016; Andrea Chénier di Giordano a Lajatico nel 2018; La Bohème di Puccini al Teatro Colón di Buenos Aires nel 2018 e nel 2022; il Domingo Gala all’Arena di Verona nel 2019 e nel 2022; Il Parlatore Eterno di Ponchielli nel 2021, ripreso nel 2023; e La Bohème di Puccini nel 2022 al Teatro Filarmonico di Verona. In occasione delle Olimpiadi della Cultura di Torino 2006, ha collaborato con la R.A.I. per la ripresa televisiva dello spettacolo Troilo e Cressida, diretto da Luca Ronconi. Dal 2005 è Associate Director per la Fondazione Arena di Verona, per la quale cura il riallestimento di numerose produzioni. Dal 2018 è Direttore della Produzione Artistica e delle Relazioni Internazionali della Fondazione Arena e, dal 2019, ricopre anche il ruolo di Vicedirettore Artistico.

Raffinata belcantista, Rosa Feola si perfeziona con Renata Scotto all’Opera Studio dell’Accademia di Santa Cecilia, dove debutta nel ruolo di Corinna nel Viaggio a Reims di Rossini e si impone all’attenzione internazionale vincendo il Concorso Operalia 2010 presieduto da Plácido Domingo tenutosi al Teatro alla Scala di Milano. Agli esordi dell’attività interpreta Ines ne I due Figaro di Mercadante diretta dal Maestro Muti, con il quale mantiene una lunga collaborazione. Con la sua direzione, insieme alla Chicago Symphony Orchestra, debutta in Carmina Burana di Orff al Millenium Park di Chicago e all’apertura della stagione concertistica della Carnegie Hall di New York. Tra i vari ruoli interpretati, Gilda in Rigoletto di Verdi al Teatro Metropolitan di New York, all’Opéra di Parigi, al Covent Garden di Londra, al Lyric Opera di Chicago, a Roma Caracalla, all’Opernhaus di Zurigo, ecc. È richiesta dai più importanti teatri, tra i quali il Metropolitan Opera di New York, il Teatro alla Scala, la Wiener Staatsoper, la Bayerische Staatsoper, Il Teatro dell’Opera di Roma, Il Teatro San Carlo di Napoli, L’Opernhaus di Zurigo, Il Festival di Salisburgo, e, inoltre, a Chicago, Washington, Barcellona, Berlino, Londra e Madrid collaborando con i più prestigiosi direttori e registi. Gli impegni più recenti la vedono protagonista di Rigoletto al Teatro Metropolitan di New York, la Messa in Do minore di Mozart all’Accademia di Santa Cecilia, Don Pasquale di Donizetti ad Amburgo e come Liù in Turandot di Puccini a Zurigo. Con Fondazione Arena canta al Teatro Filarmonico per il concerto di Natale 2020 trasmesso in streaming. Debutta all’Arena di Verona come Gilda in Rigoletto nel 2023. In occasione del 102° Arena di Verona Opera Festival torna in Rigoletto e come Violetta ne La Traviata.

Nata a L’Aquila, Vittoriana De Amicis inizia giovanissima gli studi vocali presso il Conservatorio della sua città, diplomandosi con il massimo dei voti sotto la guida di Antonella Cesari. Si perfeziona in Italia e all’estero, presso il Mozarteum di Salisburgo e l’Universität für Musik und darstellende Kunst di Vienna. Viene scelta per il ruolo di Aninka in Brundibár di Hans Krása presso il Parlamento austriaco in occasione della Giornata della Memoria per la liberazione del campo di Mauthausen. Affina la tecnica vocale con Mariella Devia e Antonella D’Amico, vince diversi concorsi — tra cui il VI Concorso Internazionale Renata Tebaldi di San Marino — e tra il 2018 e il 2020 frequenta il Centre de Perfeccionament Plácido Domingo al Palau de les Arts Reina Sofía di Valencia. Si esibisce ne Le Nozze di Figaro di Mozart allo Schloss Schönbrunn Theater di Vienna e a Valencia. Partecipa alla prima mondiale di De Bello Gallico di Nicola Campogrande a Firenze e alla prima mondiale di Delitto e dovere di Alberto Colla (nei ruoli della Duchessa di Paisley e Jane Peccy) al 65° Festival dei Due Mondi di Spoleto e al Teatro Coccia di Novara. Interpreta Gilda in Rigoletto di Verdi a Teramo, Oscar in Un Ballo in maschera di Verdi, Berta ne Il Barbiere di Siviglia di Rossini e Frasquita in Carmen di Bizet a Tianjin e Harbin. Veste i panni della Regina della Notte ne Die Zauberflöte di Mozart a Jerez de la Frontera, Córdoba e per lo spettacolo Intimissimi On Ice all’Arena di Verona. In ambito concertistico partecipa all’evento per il decimo anniversario della scomparsa di Luciano Pavarotti all’Arena di Verona, alla prima mondiale di Hello, World! di Campogrande all’Auditorium di Milano e si esibisce con l’Academia Montis Regalis per il MiTo Festival, oltre a prendere parte a numerosi concerti dedicati alle musiche di Ennio Morricone. Recentemente interpreta Menica ne Il Tutore burlato di Martín y Soler a Valencia e debutta al Teatro di San Carlo di Napoli ne Il Trovatore di Verdi (Ines) diretta da Marco Armiliato. Canta in Dido and Aeneas di Purcell al Teatro Massimo di Palermo, veste i panni di M.lle Jouvenot in Adriana Lecouvreur di Cilea e partecipa al Gala Fuoco di gioia diretto da Donato Renzetti al Teatro Regio di Parma. È inoltre impegnata al Teatro Comunale di Bologna in Suor Angelica (Suor Genoveffa) e Gianni Schicchi (Nella) di Puccini. Debutta al Teatro Filarmonico di Verona per la Stagione d’Opera e Balletto 2026, nel ruolo di Nannetta in Falstaff di Verdi.

Gezim Myshketa, nato in Albania nel 1982, si è diplomato al Conservatorio “Arrigo Boito” di Parma. Dopo la vittoria al Concorso AsLiCo nel 2006, ha debuttato in Don Giovanni in Italia e in Francia. Si è esibito in teatri quali Opera di Roma, Teatro Regio di Torino, Arena di Verona, Staatsoper Stuttgart, Deutsche Oper Berlin, Oper Leipzig, Opernhaus Zürich, Opéra de Marseille e ROH Muscat, collaborando con direttori d’orchestra del calibro di Paolo Arrivabeni, Philippe Auguin, Maurizio Benini, Bruno Campanella, Frédéric Chaslin, Daniel Oren, Michele Mariotti, Nello Santi, e registi come Robert Carsen, Giancarlo del Monaco, Pierluigi Pizzi, Damiano Michieletto, Graham Vick e Calixto Bieito.
Tra gli impegni della stagione 2025-26 si segnalano: la Nona Sinfonia di Beethoven a Pordenone e Trieste; Le Villi al Teatro Filarmonico di Verona; Cavalleria Rusticana al Teatro Carlo Felice di Genova; e La Traviata all’Opéra di Montpellier.

  • Organizzato da: ICI London and Fondazione Arena di Verona