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Colouring the Afterlife: Ritual and Identity in Pre-Roman Apulia, between Wall Painting and Ceramic

Lunedì 4 maggio, ore 17:00, presso il Lecture Theatre, Faculty of Classics, Ioannou Centre for Classical & Byzantine Studies, 66 St. Giles’, Oxford, OX1 3LU

Colorare l’Aldilà: rituale e identità nell’Apulia preromana, tra pittura parietale e ceramica Giuseppina Gadaleta (Università degli Studi di Bari, Institute of Classical Studies, London)

Parte del Classical Archaeology Seminar, Trinity Term 2026

APRI: Archaeology of Preroman Italy

Con il sostegno dell’ICI Londra

In continuità con la Sybille Haynes Etruscan Lecture, tradizionalmente tenuta il primo lunedì del Trinity Term (27 aprile), questa serie di seminari esplora le ricerche più recenti sull’Italia preromana, intesa in senso ampio per includere diverse popolazioni e regioni della penisola italiana, compresa la Magna Grecia. La serie mette in evidenza nuovi scavi, nuove interpretazioni della cultura materiale e studi sulle interazioni tra Greci e comunità locali.

4 maggio – 8 giugno, ogni lunedì alle 17:00 Lecture Theatre, Faculty of Classics, Ioannou Centre for Classical & Byzantine Studies, 66 St. Giles’, Oxford, OX1 3LU. A seguire, rinfresco.

Non è necessaria la prenotazione, basta presentarsi!

Organizzatrici: Angela Pola, Christina Monroe, Isabella Jäger con il supporto della Faculty of Classics e dell’Istituto Italiano di Cultura di Londra

Giuseppina Gadaleta è Professoressa Associata di Archeologia Classica presso l’Università di Bari “Aldo Moro”, dove insegna dal 2006. Ha conseguito il dottorato in Archeologia della Magna Grecia presso l’Università di Napoli Federico II e la Specializzazione in Archeologia Classica presso l’Università di Bari.

La sua ricerca si concentra sull’archeologia e la cultura visiva dell’Italia meridionale antica e del Mediterraneo più ampio, con particolare attenzione alla ceramica apula a figure rosse, alla pittura funeraria e al rapporto tra immagini, contesti e pratiche culturali.

Ha lavorato a lungo sulla classificazione, interpretazione e valorizzazione dei materiali archeologici — in particolare delle ceramiche — combinando approcci tradizionali con nuovi quadri metodologici dedicati alla documentazione, alla comunicazione e alla ricezione delle immagini antiche.

Le sue ricerche esplorano anche la replicazione e la circolazione dei modelli visivi e, più in generale, il ruolo della cultura materiale nei processi di scambio interculturale nel Mediterraneo antico.

Ha partecipato a numerosi progetti di ricerca nazionali e internazionali e a iniziative interdisciplinari dedicate alla comunicazione e alla diffusione del patrimonio culturale. Attualmente è coinvolta in collaborazioni con istituzioni italiane e internazionali su vari temi, tra cui la produzione e la circolazione ceramica, lo studio dei contesti archeologici e il rapporto tra archeologia e altri ambiti di ricerca, compresa la cultura alimentare.

È autrice di numerose pubblicazioni scientifiche, tra cui monografie, articoli peer-reviewed e contributi in volumi collettanei e atti di convegno. Tra le opere più rilevanti figurano un volume sulla Tomba delle Danzatrici di Ruvo di Puglia e due volumi del Corpus Vasorum Antiquorum del Museo Nazionale Jatta di Ruvo.

  • Organizzato da: Angela Pola, Christina Monroe, Isabella Jäger with the support of the Faculty of Classics and the Italian Cultural Institute, London