Lunedì 11 maggio, ore 17:00, presso il Lecture Theatre, Faculty of Classics, Ioannou Centre for Classical & Byzantine Studies, 66 St. Giles’, Oxford, OX1 3LU
One Site, Many Lives: Archaeology in the Urban Area of Metapontion
Fabio Donnici (Università degli Studi della Basilicata)
Parte del Classical Archaeology Seminar, Trinity Term 2026
APRI: Archaeology of Preroman Italy
Con il sostegno dell’ICI Londra
In continuità con la Sybille Haynes Etruscan Lecture, tradizionalmente tenuta il primo lunedì del Trinity Term (27 aprile), questa serie di seminari esplora le ricerche più recenti sull’Italia preromana, intesa in senso ampio per includere diverse popolazioni e regioni della penisola italiana, compresa la Magna Grecia. La serie mette in evidenza nuovi scavi, nuove interpretazioni della cultura materiale e studi sulle interazioni tra Greci e comunità locali.
4 maggio – 8 giugno, ogni lunedì alle ore 17:00 presso il Lecture Theatre, Faculty of Classics, Ioannou Centre for Classical & Byzantine Studies, 66 St. Giles’, Oxford, OX1 3LU. A seguire, rinfresco.
Non è necessaria la prenotazione, basta presentarsi.
Organizzatrici: Angela Pola, Christina Monroe, Isabella Jäger con il supporto della Faculty of Classics e dell’Istituto Italiano di Cultura di Londra
Fabio Donnici si è laureato in Archeologia presso l’Università di Perugia, si è specializzato in Beni Archeologici presso l’Università di Firenze e ha conseguito il dottorato di ricerca presso l’Università della Basilicata, dove ha ricoperto il ruolo di ricercatore dal 2019 al 2024. Ha diretto il progetto di ricerca europeo DiABasi (Discovering Ancient Cities in Basilicata) e ha svolto un assegno di ricerca nell’ambito del progetto europeo Tech4You – Technologies for Climate Change Adaptation and Quality of Life Improvement.
Dal 2014 dirige attività di scavo archeologico nell’Italia meridionale, tra cui progetti ad Anzi, Baragiano, Ferrandina e Metaponto. È membro del comitato scientifico della collana Polieion (Basilicata University Press) e della rivista di classe A Siris (Quasar), oltre che dei comitati scientifici del Museo Archeologico Civico di Ferrandina e dell’ArcheoParco del Basileus (Baragiano).
Collabora inoltre dal 2016 con la Scuola Archeologica Italiana di Atene, occupandosi dello studio delle ceramiche del Santuario dei Cabiri a Lemno, ed è coinvolto in un progetto italo–greco relativo ai reperti archeologici detenuti illecitamente dalla Robin Symes Ltd, oggi conservati presso il Museo Archeologico di Salonicco.
Ha pubblicato numerosi studi sull’archeologia della Magna Grecia, tra cui monografie, volumi curati e articoli, con particolare attenzione alla Lucania preromana, alle interazioni tra Greci e popolazioni indigene, alla produzione ceramica, ai mosaici e alla storia del collezionismo nell’Italia meridionale tra XVIII e XX secolo.