Martedì 16 giugno, ore 12
IIC Londra e la Fondazione Internazionale Balzan presentano
Il futuro della cosmologia
Un dialogo tra Joseph Silk (Premio Balzan 2011 per l’Universo primordiale) e Paolo de Bernardis (Premio Balzan 2006 per l’Astronomia e l’Astrofisica Osservativa)
Saluti introduttivi di Francesco Bongarrà, Direttore, IIC Londra; Nicolò Biscottini, Primo Segretario, Ambasciata d’Italia; e Frances Ashcroft, Comitato Generale Premi Balzan.
La cosmologia moderna non è più confinata alla Terra. Per comprendere la nascita e l’evoluzione del nostro universo, ci stiamo spingendo verso le regioni più remote del sistema solare. Questa ricerca è definita da due frontiere parallele: la ricerca della “Prima Luce” e l’esplorazione delle “Età Oscure”.
Gli sperimentatori stanno sviluppando telescopi terrestri all’avanguardia, situati in luoghi remoti, e un nuovo satellite da lanciare verso l’ambizioso punto di Lagrange L2. Essi scandaglieranno la Radiazione Cosmica di Fondo (CMB) alla ricerca del premio finale: la polarizzazione B-mode. Questi debolissimi vortici nella luce più antica potrebbero essere le impronte delle onde gravitazionali primordiali, offrendo una finestra diretta sul primo trilionesimo di trilionesimo di secondo dopo il Big Bang.
Allo stesso tempo, volgiamo lo sguardo al Lato Nascosto della Luna per risolvere il mistero delle Età Oscure — l’epoca precedente alla formazione delle prime stelle. Costruendo radiotelescopi nell’ombra radio‑silenziosa della Luna, puntiamo a rilevare onde radio ultra‑lunghe provenienti da antiche nubi di idrogeno. Insieme, queste misurazioni rappresentano una manovra a tenaglia sull’ignoto: da un lato affinano la nostra visione della luce dell’universo infantile, dall’altro illuminano le strutture cresciute dall’oscurità.
Joseph Silk e Paolo de Bernardis discuteranno l’ingegneria estrema e la precisione teorica necessarie per estrarre queste verità cosmiche da un travolgente rumore locale.
Paolo de Bernardis è Professore Ordinario di Astrofisica presso l’Università Sapienza di Roma. È membro dell’Accademia dei Lincei e della National Academy of Sciences (Italia), e fa parte del Comitato Generale Premi della Fondazione Internazionale Balzan.
Sperimentatore di formazione, dedica la sua ricerca allo studio dell’universo e della sua evoluzione. È stato coordinatore internazionale dell’esperimento BOOMERanG, che — grazie a un volo stratosferico di lunga durata sopra l’Antartide nel 1998 — ha ottenuto la prima immagine dettagliata dell’universo primordiale. È stato inoltre Co‑Investigatore della missione spaziale Planck, che ha mappato la radiazione cosmica di fondo e il cielo millimetrico con precisione senza precedenti.
Attualmente, il Professor de Bernardis è coordinatore scientifico di MISTRAL, uno strumento del Sardinia Radio Telescope che utilizza innovativi rivelatori a induttanza cinetica per studi ad alta risoluzione degli ammassi di galassie. È inoltre responsabile dello sviluppo dell’esperimento COSMO a Dome‑C, in Antartide, per misurare le distorsioni spettrali della CMB.
Con oltre 700 pubblicazioni scientifiche, le sue ricerche sono state riconosciute con numerosi premi prestigiosi, tra cui il Premio Feltrinelli (2001), il Premio Balzan (2006), il Dan David Prize (2009) e il Premio Cocconi (2011). Ha inoltre scritto quattro libri per il grande pubblico, tra cui il più recente Tutti i colori del corpo nero (2025).
Joseph Silk è Homewood Research Professor di Fisica e Astronomia alla Johns Hopkins University di Baltimora, ed è ricercatore emerito presso l’Institut d’Astrophysique (CNRS e Sorbonne Université, Parigi). In precedenza è stato Savilian Professor of Astronomy all’Università di Oxford, dove è attualmente Senior Fellow al Beecroft Institute for Particle Astrophysics and Cosmology, e Professore di Astronomia e Fisica all’Università della California, Berkeley.
La maggior parte delle sue ricerche riguarda la cosmologia e l’astrofisica delle particelle, inclusa la radiazione cosmica di fondo, la formazione delle galassie e la materia oscura. È noto soprattutto per la sua previsione pionieristica dell’impronta delle fluttuazioni di densità primordiali sulla struttura angolare della radiazione cosmica di fondo, incluso l’omonimo “damping scale”, che traccia l’interazione della materia barionica con la radiazione. Esperimenti recenti hanno confermato queste previsioni con grande precisione.
È autore o coautore di oltre 800 articoli su riviste scientifiche e di sette libri divulgativi, tra cui The Big Bang (2001) e Back to the Moon (2025). Silk è Fellow della Royal Society, dell’American Academy of Arts and Sciences e della National Academy of Sciences. Tra i suoi riconoscimenti figurano la Medaglia d’Oro della Royal Astronomical Society, la Bakerian Lectureship della Royal Society, il Premio Internazionale Balzan, la Henry Norris Russell Lectureship dell’American Astronomical Society, il Gruber Prize in Cosmology e l’Amaldi Award della Società Italiana di Relatività Generale e Fisica della Gravitazione. È inoltre Fellow dell’American Physical Society, dell’Institute of Physics, della Royal Astronomical Society e membro onorario della Société Française de Physique.