
Con uno straordinario concerto per violino e pianoforte, il 25 giugno si sono concluse le attività dell’Istituto Italiano di Cultura di Londra presso la storica sede di Belgrave Square. La violinista giapponese Rino Yoshimoto, seconda classificata alla 58ª edizione del Premio internazionale, che con il suo Stradivari si è esibita in duo con il pianista Sergei Redkin. Il programma musicale intrecciava Italia e Regno Unito, virtuosismo e lirismo, tradizione popolare e grande repertorio violinistico europeo. Ad aprire il concerto sono state le “Variazioni su God Save the King” M.S. 56 di Niccolò Paganini, un omaggio simbolico al Paese ospitante. Seguiranno la Sonata in La minore di William Walton, “La Capricieuse” op. 17 di Edward Elgar, i Capricci n. 1 e 24 di Paganini e “Londonderry Air” nell’arrangiamento di Fritz Kreisler.
Calorosissima l’accoglienza del pubblico – in prima fila con il direttore dell’Istituto Francesco Bongarrà c’erano anche l’Ambasciatore d’Italia nel Regno Unito Fabio Cassese e il presidente ed il direttore artistico del Premio Paganini, Giovanni Panebianco e Nicola Bruzzo. I musicisti non si sono risparmiati ed hanno offerto ben due bis agli spettatori.
La grande musica classica conclude la storia nell’edificio di a 39 Belgrave Sqare – iniziata nel 1950 – dell’Istituto Italiano di Cultura di Londra. Dall’1 luglio tutte le attività si terranno a Casa Italia, l’immobile a due passi da Buckingham Palace che ospita anche l’Ambasciata d’Italia e l’ufficio ICE.