Lo sciopero della metropolitana che ha paralizzato la città non ha scoraggiato i numerosi fan dell’acclamato scrittore ed esperto dell’Italia Tim Parks, che hanno affollato la sala dell’istituto Italiano di Cultura di Londra per ascoltarlo in conversazione con il Direttore dell’Istituto Francesco Bongarrà.
L’occasione era quella dell’ultimo libro di Parks, Across Sicily with Garibaldi’s Thousand, pubblicato da Alma Books, in cui l’autore ripercorre il viaggio dei “Mille”, il gruppo di volontari guidati da Giuseppe Garibaldi, da Quarto, vicino Genova, fino alla Sicilia: una missione estenuante, nel caldo torrido dell’estate siciliana, per lottare per la libertà dell’isola, assoggettata al dominio borbonico.
“Ho cercato di dare voce ai Mille stessi, attraverso le testimonianze dei tanti diari che ho cercato e ricercato – ha spiegato Tim Parks – da Cesare Abba a Ippolito Nievo a Nino Bixio. Ma anche, le comunicazioni tra i generali borbonici e il loro re, i resoconti dei soldati e dei funzionari, e le osservazioni di chi, come ad esempio il cappellano Giuseppe Buttà, era totalmente opposto al Risorgimento e sosteneva le teorie complottistiche secondo le quali l’intera campagna era stata “comprata”. “D’altronde la questione del supporto finanziario alla campagna dei “Mille” – ha osservato Bongarrà – emerge anche da alcuni passi del Gattopardo di Tomasi di Lampedusa”.
Dal libro emerge il ritratto di un uomo, Garibaldi, di eccezionale carisma, ma anche l’immagine di una Sicilia di allora che propone un vivido commento sull’Italia di oggi.