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Umberto Eco, dieci anni dopo: un dialogo

11 dicembre, ore 18.00
ICI London, con Andrea Brondino, Hallsworth Research Fellow presso l’University of Manchester, presenta

Umberto Eco, dieci anni dopo: un dialogo

Con Margherita Ganeri (University of Calabria), Emanuela Patti (University of Edinburgh), Ian Thomson (autore e docente presso l’University of East Anglia)

Moderato da Marco Ruggeri (UCL)

Umberto Eco è stato, e forse continua a essere, uno degli intellettuali italiani più influenti a livello globale. Anche prima (e certamente dopo) la pubblicazione del suo best-seller del 1980 Il nome della rosa, il nome “Umberto Eco” ha funzionato quasi come un marchio, diffondendo l’interesse per la cultura e la lingua italiana in molti paesi. Prima della sua morte nel 2016, Eco aveva famoso “proibito” i convegni sulla sua opera per un periodo di 10 anni; per questo motivo il 2026 ha visto numerose pubblicazioni, eventi e seminari dedicati al suo lavoro in diversi paesi.

I relatori esperti coinvolti discuteranno criticamente l’eredità variegata dell’opera di Umberto Eco come scrittore e intellettuale. Affronteranno domande quali: cosa ha reso Umberto Eco uno degli intellettuali definitori del suo tempo, e questo status resiste ancora oggi? Qual è stato l’impatto di Eco nella promozione della cultura italiana all’estero? E cosa può ancora insegnarci Eco sulla cultura, la politica, l’interpretazione e la circolazione delle idee? L’obiettivo è capire se Eco e le sue idee possano ancora essere rilevanti per (ciò che resta del) XXI secolo e per le sue specifiche sfide culturali e sociali.

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Margherita Ganeri è Professore Ordinario di Letteratura Italiana Contemporanea presso l’Università della Calabria, dove è anche direttrice fondatrice del Seminar Italian Diaspora Studies. I suoi interessi di ricerca si concentrano sulla letteratura italiana e diasporica italiana dell’Ottocento e del Novecento e sulle relative questioni di critica e teoria letteraria. Beneficiaria di due borse Fulbright, è stata visiting professor in diverse università, tra cui Cambridge, Stony Brook e Chicago.

Emanuela Patti è Lecturer in Italian Studies presso l’University of Edinburgh. La sua ricerca e il suo insegnamento esplorano le intersezioni tra letteratura, media, cultural studies e storia culturale. Tra le sue pubblicazioni: Opera aperta. Italian electronic literature from the 1960s to the present (Peter Lang, 2022), finalista del Katherine N. Hayles Award 2023, e Pasolini after Dante (Routledge, 2016; edizione italiana Divina Mimesis, Carocci, 2025). Ha inoltre co-curato, con Clodagh Brook, Transmedia. Storia, memoria e narrazioni attraverso i media (Mimesis, 2015) e sta co-curando, con Massimo Riva, The Digital Turn in Italian Studies (Peter Lang, in uscita 2027).

Ian Thomson è autore, biografa, traduttore e Honorary Lecturer alla University of East Anglia. Si è formato al Pembroke College di Cambridge e negli anni Ottanta ha lavorato a Roma come insegnante, traduttore, giornalista e scrittore. Collabora regolarmente con i quotidiani nazionali e le riviste settimanali (tra cui The Observer, Times Literary Supplement e The Spectator). La sua biografia di Primo Levi, Primo Levi: A Life (2002), ha richiesto 10 anni di lavoro e ha vinto il W.H. Heinemann Award della Royal Society of Literature. Ian Thomson ha tradotto in inglese lo scrittore e saggista siciliano Leonardo Sciascia e ha curato Articles of Faith: The Collected Tablet Journalism of Graham Greene (2006). Il suo ultimo libro, Dante’s Divine Comedy (2019), riflette un interesse di una vita per l’Italia. Sta attualmente lavorando a un libro sul luogo di nascita di sua madre nei Paesi Baltici durante la Seconda Guerra Mondiale.

Marco Ruggieri è Associate Lecturer in Italian presso l’UCL. La sua ricerca si concentra sulle questioni di identità nella cultura, nella letteratura e nei media italiani contemporanei. Ha lavorato su autori maggiori tra cui Umberto Eco, Antonio Gramsci e C. E. Gadda. Il suo più recente progetto post-dottorale (Edinburgh) ha esaminato questioni di genere e identità nazionale nell’Italia meridionale. È inoltre Website and Social Media Co-ordinator per la Society for Italian Studies, General Editor (Publicity) di Forum for Modern Language Studies e collaboratore di politica scozzese per il quotidiano italiano Il Manifesto.

Andrea Brondino è Hallsworth Research Fellow presso l’University of Manchester. Sta lavorando al progetto post-dottorale triennale “IConN: Italian Conspiracy Narratives Across Media and Borders (2001-present)”, che analizza come i media e la cultura mainstream rappresentino e diffondano il pensiero cospirazionista in Italia e su scala transnazionale. Il suo primo libro si intitola Narrative and History in the Works of Umberto Eco, Carlo Ginzburg, and Wu Ming: Untangling the Strands. Ha pubblicato su temi quali l’ironia, la ricezione dell’Apocalisse, la narrativa italiana e nordamericana. Occasionalmente scrive recensioni di libri per Doppiozero e La Balena Bianca.

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  • Organizzato da: ICI London and Andrea Brondino, Hallsworth Research Fellow at the University of Manchester