Per questa residenza, la Royal Geographical Society, in collaborazione con Photoworks e l’Istituto Italiano di Cultura di Londra, è alla ricerca di fotografi italiani con un interesse e una particolare attenzione per gli archivi e la ricerca d’archivio.
In questa opportunità, gli artisti sono invitati a immergersi nelle collezioni storiche della Royal Geographical Society e a confrontarsi con materiali legati ai temi dell’ambiente e dell’umanitario. L’esito della residenza sarà lo sviluppo di presentazioni e opere in risonanza con i temi delle narrazioni nascoste, della perdita e dell’impatto umano.
La residenza avrà una durata complessiva di circa un anno, distribuito tra il 2026 e il 2027.
Scadenza per la candidatura: ore 9:00, 13 aprile 2026
Colloqui: 27 aprile 2026
Sulla collezione
La Royal Geographical Society custodisce una collezione di un milione di fotografie originali che, nel loro insieme, racchiudono lo studio della Geografia in tutte le sue forme (ambiente, paesaggio e dimensione umana), risalendo fino agli albori del mezzo fotografico, con particolare riferimento al periodo 1845–1945.
La collezione comprende non solo testimonianze dell’esplorazione coloniale occidentale, ma anche autentiche osservazioni scientifiche e personali dei nostri habitat fisici e umani. Queste opere si intrecciano con materiali manoscritti e cartografici, raccontando in modo straordinariamente ricco la storia del nostro mondo in un periodo particolarmente formativo.
L’opportunità comprende:
- 3 visite distinte nel Regno Unito per ricerca e presentazioni, con la prima visita in archivio prevista per maggio 2026;
- Un intervento e la condivisione del lavoro in progress durante Summit Photo 2026 (17, 18, 19 luglio);
- Presentazione ed esposizione del lavoro a Summit Photo 2027;
- Un compenso artistico di £1.500, oltre a spese di viaggio, alloggio e produzione.
Modalità di candidatura
Compilare il modulo disponibile tramite il pulsante sopra indicato e creare un unico PDF che includa:
- Una lettera di motivazione (massimo 300 parole) contenente: area di ricerca, interesse per gli archivi, modalità con cui questa opportunità potrebbe arricchire la propria pratica artistica e sviluppare il lavoro;
- Conferma della disponibilità nelle date indicate;
- Biografia e link a sito web/social media;
- 5–10 esempi di lavori recenti.
In caso di difficoltà nell’invio del materiale in questo formato, è possibile scrivere a info@photoworks.org.uk. Se si preferisce inviare una registrazione audio/video (massimo 3 minuti) della candidatura, è possibile condividere il link nel modulo al posto del PDF.
Requisiti di ammissibilità
- Artisti visivi, fotografi e professionisti con esperienza e interesse nella ricerca su archivi fotografici;
- Età superiore ai 18 anni;
- Nazionalità italiana;
- Ottima conoscenza della lingua inglese scritta e parlata;
- Disponibilità nelle date indicate.
Criteri di valutazione
- Portfolio che dimostri originalità e qualità della ricerca artistica precedentemente svolta;
- Pertinenza della candidatura rispetto al contesto specifico della residenza.
GIURIA
Danit Ariel è un’artista, scrittrice e curatrice la cui pratica esplora come l’arte possa creare nuove modalità di incontro. È autrice di Nayah: Empathy as an Act of Resistance, che indaga il ruolo del genere nelle pratiche dell’empatia, e di All the Tables are Brown, che si concentra più specificamente sul linguaggio come ponte, ma anche come barriera, tra le comunità. In qualità di curatrice di Photoworks, gestisce il programma curatoriale e sviluppa il Photoworks Festival.
Louise Fedotov-Clements è Direttrice di Photoworks. È cofondatrice ed ex Direttrice del FORMAT International Photography Festival, già Direttrice Artistica di QUAD ed è stata in precedenza Curatrice Nazionale per l’Arte Contemporanea presso Forestry England. In qualità di direttrice creativa e curatrice, ha guidato commissioni internazionali, festival, mostre, pubblicazioni e programmi partecipativi su larga scala nei campi della fotografia, del cinema, della performance e dell’arte contemporanea a livello internazionale.
Maria Teresa De Palma è Addetta Culturale presso l’Istituto Italiano di Cultura di Londra, parte della rete degli Istituti gestiti dal Ministero degli Affari Esteri e della Cooperazione Internazionale. È laureata e ha conseguito un dottorato di ricerca in Letterature Comparate e, nel corso degli anni, ha lavorato come project manager per numerosi progetti legati alla fotografia.
Jamie Owen è curatore della collezione fotografica della Royal Geographical Society. Per la Società coordina inoltre le iniziative Earth Photo e Summit Photo. Esperto di fotografia delle prime spedizioni esplorative, ha commissionato e curato numerose pubblicazioni dedicate alla fotografia storica, con particolare attenzione all’Antartide e all’Himalaya.
Rocco Venezia è artista, curatore e docente, con una laurea triennale e magistrale in Fotografia Documentaria presso la University of South Wales. Il suo lavoro è stato esposto a livello internazionale, con mostre personali presso VOID, JEST e Fonderia 20.9, e mostre collettive in istituzioni quali Fondazione Fabbri, Capa Center, ISSP Gallery e Gallery Image.
Informativa sulla Privacy
Istituto Italiano di Cultura di Londra
La partecipazione alla Open Call implica il consenso al trattamento dei dati personali in conformità alla normativa vigente (D.Lgs. 196/2003).
Per l’Istituto Italiano di Cultura di Londra, il titolare del trattamento è il Ministero degli Affari Esteri e della Cooperazione Internazionale (MAECI) della Repubblica Italiana, che, nel caso specifico, opera tramite l’Istituto Italiano di Cultura di Londra, con sede in 39 Belgrave Square, SW1X 8NX Londra, email: icilondon@esteri.it, PEC: iic.londra@cert.esteri.it, telefono: +44 (0)20 7235 1461.
Il MAECI ha nominato un Responsabile della Protezione dei Dati (RPD) che, in caso di domande o reclami, può essere contattato al seguente indirizzo: Ministero degli Affari Esteri e della Cooperazione Internazionale, Piazzale della Farnesina 1, 00135 Roma, Italia. Telefono: +39 06 36911, Email: rpd@esteri.it, PEC: rpd@cert.esteri.it
Cover Image: A page from the 1936 Mount Everest album showing portraits of Sherpas who took part in the expedition © RG





