Mercoledì 15 aprile, ore 18.30
The Italian Library #25
Ornella Tarantola presenta Luca Bianchini in conversazione con Marco De Luca
In italiano e in presenza
Parole strane come “Manubba” pronunciate dal nonno di Luca quando a Natale c’era il rito della tombola. Luca ascoltava e, come tutti i bambini, non gli dava importanza. Poi sono arrivate le prime domande e la scoperta di una storia che ha portato la sua famiglia a scappare dalla povertà in Sicilia e ritrovarsi in Tunisia. Tra Claudia Cardinale, le prime canzoni di Mina e le lenzuola sul tetto che nascondevano il mare e le navi che partivano verso luoghi sconosciuti, ecco le avventure di Anna e di chi, come tanti, a un certo punto deve cambiare tutto. “Le ragazze di Tunisi” è la storia a molti sconosciuta di un’emigrazione che non andava dimenticata.
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Luca Bianchini è nato a Torino nel 1970. Ama seguire il tennis, scrivere in cucina e mangiare in tutte le stanze, tranne quella da letto. Per Mondadori ha pubblicato molti romanzi di successo tra cui “Io che amo solo te”, “Dimmi che credi al destino” e “Nessuno come noi”, alcuni dei quali sono diventati film. “Le ragazze di Tunisi” è il suo romanzo più personale ispirato alla vita di sua madre.
Marco De Luca è un regista e sceneggiatore italiano che vive e lavora a Londra, dove alterna il cinema di finzione alla regia di documentari e produzioni televisive internazionali.
Il suo ultimo lungometraggio è “Buio come il cuore”, un noir distribuito in Italia e Francia, che conferma il suo interesse per le zone più oscure e complesse dell’animo umano. Parallelamente all’attività cinematografica, a Londra dirige documentari e serie televisive, tra cui “Rankin’s 2020” per Sky Arts, realizzata con il celebre fotografo di moda Rankin, e “Palmyra: Rising From the Ashes”, un documentario investigativo sui brutali attacchi dell’ISIS al sito archeologico di Palmira.