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The Book Club 2024: La storia di Elsa Morante

La Storia elsa morante

The Book Club 2024. I romanzi e i luoghi.
La storia di Elsa Morante
Mercoledì 1 maggio, ore 18.30 presso la Biblioteca E. Montale
In italiano. In presenza

Nuova serie di appuntamenti con The Book Club per il 2024, in presenza, nella bellissima biblioteca dell’istituto, dedicata a Eugenio Montale.

Il tema di quest’anno e’ “I romanzi e i luoghi”. Come da abitudine, i romanzi che leggeremo sono vari sia per genere che per periodo di pubblicazione. Si va dai classici del ‘900 a scrittori contemporanei seguendo come filo conduttore il legame forte di ogni libro con un luogo o una città. “I romanzi e i luoghi” è ovviamente un tema immenso e con questa scelta si è mirato a dare un ventaglio variegato di possibilità con temi, stili e, appunto, ambientazioni che si prestano a rendere vivace la discussione nei nostri incontri.

Come sempre conduce gli incontri Paolo Nelli, Lecturer di Lingua e Cultura italiana al King’s College. Residente a Londra da diversi anni, ha pubblicato racconti e romanzi, tra i quali il suo primo La fabbrica di paraurti (1999), Golden boot (2012), Trattato di economia affettiva (2018) e il recente Il terzo giorno (2020, La Nave di Teseo).

Si continua con La storia di Elsa Morante. Una Roma totalmente diversa e un classico del secondo novecento ambientato tra le strade della capitale sotto i bombardamenti e nell’immediato secondo dopoguerra.

Volete partecipare e ricevere regolarmente i reminders dei prossimi incontri? Inviate un’email a library.icilondon@esteri.it

Prossimi libri da leggere

In Il paese dove non si muore mai, di Ornela Vorspi, autrice albanese che ha scritto il romanzo in italiano, quella presentata è un’Albania raccontata attraverso vicende personali, una forte tensione stilistiche intrisa di ironia e dolore.

Fa troppo freddo per morire di Christian Fascella è un giallo veloce e ironico, scritto con grande abilità letteraria e uno stile scanzonato e ci si muove in una Torino meno riconoscibile.

Con Canne al vento del premio Nobel per la letteratura Grazia Deledda, si ripropone un classico visceralmente legato alla Sardegna.

Con Il corpo nero, Anna Maria Gehnyei scrive un romanzo basato sulla propria vita di bambina e poi donna, nata e cresciuta a Roma ma non italiana per le istituzioni e, attraverso la propria storia, dà voce a un’intera “seconda generazione” di giovani italiani.

Si finirà con Il treno dei bambini di Viola Ardone, uno dei casi letterari di questi ultimi anni, dalla povertà di Napoli del dopoguerra allo spaesamento di un bambino trapiantato nella pianura padane.

  • Organizzato da: ICI London
  • In collaborazione con: Paolo Nelli