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Un saluto dal Direttore Francesco Bongarrà

Direttore Francesco Bongarrà
Direttore Francesco Bongarrà

Cari amici di 39 Belgrave Square,

rivolgo a tutti voi un caro saluto nel momento in cui assumo la guida dell’Istituto Italiano di Cultura.

Sono felice dell’opportunità che mi è stata offerta di mettermi al servizio della Repubblica Italiana. Coordinare per alcuni anni le attività del principale punto di riferimento della cultura italiana nel Regno Unito è per me un onore e un privilegio.

Sin dalla sua fondazione, nel 1949, l’Istituto di Belgrave Square è riconosciuto come un punto di riferimento e di incontro: non solo per i tantissimi italiani che vivono in Inghilterra e nel Galles e intendono tenere vivo il loro legame con ogni aspetto della cultura e con la lingua del loro Paese, ma anche per i numerosissimi inglesi e gallesi che guardano con rispetto, interesse ed ammirazione all’Italia, con il suo inestimabile patrimonio.

Un patrimonio che si compone non solo di cultura, arte, lingua, tradizioni e sapori, ma anche di imparaggiabili doti di creatività e di bellezza, di un quadro di valori, di saper fare e saper vivere da italiani.

Il nostro compito è quello di rappresentare questo patrimonio nel Regno Unito. Il nostro obiettivo principale è quello di dare spazio al meglio del mondo creativo e culturale del nostro Paese, valorizzando non solo gli elementi tradizionali che tutti conosciamo, ma, soprattutto, promuovendo la conoscenza a 360 gradi di un’Italia che, consapevole del proprio passato, guarda con fiducia e coraggio alle sfide del futuro. Promotore, anche attraverso la sua cultura, di una propria visione e di propri valori.

Questo straordinario patrimonio culturale caratterizza la nostra Repubblica. Un patrimonio che le Istituzioni devono custodire e allo stesso tempo promuovere cogliendo in questo anche le sfide della modernità e delle nuove tecnologie.

Per questa ragione partecipare e sostenere le attività dell’Istituto di Cultura di Londra non significa solo avere accesso, libero e gratuito, a un luogo di conoscenza e di divulgazione, ma significa anche essere cittadini italiani maturi e consapevoli dell’importanza di preservare luoghi come questo.

Tra tutti, lasciatemi menzionare un elemento di prestigio del nostro edificio: la nostra biblioteca di testi in lingua italiana, intitolata a Eugenio Montale, con i suoi quasi 29.000 volumi, che rappresenta ad oggi la collezione di testi italiani più ampia del Regno Unito e che intendiamo costantemente alimentare.

L’Istituto non è un’opzione fra le tante dell’offerta culturale di Londra: è un pezzo del territorio italiano in Inghilterra.

L’Istituto di Cultura è, dunque, anche casa vostra.

Frequentatelo, seguitene le attività, per essere italiani migliori nel mondo: cittadini curiosi, ispirati, creativi.

Un caro saluto,
Francesco Bongarrà